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La lettera vincente

La lettera di motivazione deve completare il tuo CV. Essa costituisce un legame tra il tuo percorso professionale e il posto di lavoro che desideri ottenere. Da essa si deve evincere cosa ti attira del posto offerto e il motivo per cui ritieni di essere la persona giusta per svolgere le mansioni richieste. La lettera di motivazione è la seconda pietra angolare della tua candidatura. Sia che la invii via e-mail o per posta, essa deve accompagnare il tuo curriculum vitae e rispettare determinate regole di stile, struttura, contenuto e presentazione.

Come redigere la lettera?

L'essenziale

Anche se rispondi a un annuncio di lavoro pubblicato da un’agenzia di collocamento, la lettera di motivazione dev’essere indirizzata a una sola persona (in una determinata azienda)...

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Stile e la struttura

Quale stile desta l’interesse di un reclutatore? Scrivi in modo dinamico, chiaro, diretto e comprensibile. Una lettera ben strutturata permetterà al reclutatore di farsi rapidamente una prima idea.

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Le differenze: annuncio di lavoro o candidatura spontanea?

Anche se sono quasi identiche, esistono delle differenze tra una candidatura che risponde a un annuncio di lavoro e una candidatura spontanea.

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La lettera di motivazione: 10 punti essenziali

  

Colloca i tuoi dati personali (indirizzo postale, numero di telefono e indirizzo e-mail) in alto a destra e l’indirizzo dell’azienda a cui ti rivolgi in alto a sinistra.

Se rispondi a un annuncio, indica come oggetto il riferimento dell’annuncio e il posto di lavoro che ti interessa. Se invece invii il tuo dossier spontaneamente, l’oggetto deve contenere la dicitura «Candidatura spontanea» seguita dalla denominazione della posizione ambita.

Voi – io – noi. Suddividi il testo in diversi paragrafi. Una delle regole d’oro della comunicazione consiste nell’esprimere una sola idea per frase ai fini della massima chiarezza. Utilizza il presente o il passato prossimo, in particolare per descrivere i tuoi successi e i tuoi risultati.

La lunghezza massima della tua lettera è di una pagina A4.

Unifica lo stile e l’impaginazione della tua lettera. Evita le fantasie grafiche e scegli un tipo di carattere semplice e leggibile.

Ricordati di firmare a mano la tua lettera.

Descrivi il motivo per cui ti interessi al posto di lavoro e all’azienda. Metti in evidenza le tue qualifiche e i tuoi successi, tenendo conto del profilo richiesto. Mostra i tuoi punti di forza e tutti i benefici che potrai apportare all’azienda svolgendo la funzione in questione. Puoi inoltre indicare uno dei motivi per cui desideri cambiare lavoro.

Usa un linguaggio positivo e verbi d’azione per trasmettere l’immagine di un candidato motivato, dinamico e serio. Occorre evitare il più possibile le negazioni o le forme negative. Non utilizzare abbreviazioni.

Indica inoltre la tua disponibilità a un colloquio personale. Se prima di scrivere hai telefonato al servizio del personale, menzionalo nella lettera, precisando la data della telefonata e il nome del tuo interlocutore.

Evita gli errori di grammatica e di ortografia, utilizzando il correttore ortografico del tuo computer. Rileggi e fai rileggere la tua lettera. Assolutamente da evitare:

  • le faccine,

  • testo a colori (a meno che tu non lavori in un settore creativo),

  • copiare un messaggio precedente con il titolo di un’altra posizione o, peggio, con il nome di un altro destinatario.

Alcuni suggerimenti per essere invitati a un colloquio di lavoro

Inviare la propria candidatura è un primo passo, ma per ottenere il posto di lavoro ambito occorre molta perseveranza.

  • Una volta trascorsi dai cinque ai sette giorni lavorativi dall’invio del tuo dossier, telefona alla persona a cui hai indirizzato la tua candidatura per riconfermare la tua motivazione per il posto di lavoro offerto. Preparati bene a questo colloquio telefonico. E sorridi… sembra incredibile, ma il tuo sorriso viene percepito dall’altra parte del ricevitore! Per saperne di più, leggi anche il nostro articolo «Una chiamata può fare la differenza».

  • Vieni al dunque. Di’ che hai inviato la tua candidatura in una determinata data e che desideri sapere a che punto sia il reclutamento.

  • Non usare mezze parole. Se il posto è ancora vacante, manifesta il tuo interesse a incontrare il tuo interlocutore per un colloquio personale. Qualora ti comunicassero che il processo di reclutamento è stato interrotto, domanda per quanto tempo e richiama qualche settimana più tardi per manifestare nuovamente il tuo interesse per il posto vacante.

  • Tieni l’agenda a portata di mano per poter segnare la data e l’ora di un eventuale colloquio. Annota nome, indirizzo e numero diretto della persona con cui avrai appuntamento.

  • Invia un manoscritto soltanto se ciò è richiesto nell’annuncio.