Le domande standard del reclutatore

Esercitati a rispondere alle seguenti domande standard

Le domande sul tuo percorso professionale

  • Come giudichi il tuo percorso professionale? Ne sei soddisfatto?

  • Per quale motivo vuoi cambiare posto di lavoro?

  • Quali sono state le tue sconfitte durante la tua carriera? Come te le spieghi?

  • Negli ultimi cinque anni hai lavorato per tre diversi datori di lavoro. Quanto tempo resterai da noi?

  • Come ti sei integrato nell’azienda XYZ?

  • Che cosa hai fatto tra aprile e settembre XXXX? (qualora il tuo CV presenti lacune cronologiche)

  • Parlami della tua professione.

  • Quali sono stati i tuoi successi più importanti?

  • Quali sono i migliori risultati ottenuti?

  • Che cosa hai appreso durante questo stage?

Le domande sul tuo percorso formativo

  • Perché hai scelto questo tipo di studi? / Perché non hai scelto di studiare?

  • Perché hai interrotto gli studi?

  • Hai lavorato durante gli studi?

  • Che cosa hai particolarmente apprezzato del tuo percorso formativo?

  • Che cosa hai fatto nel periodo tra la maturità e l’inizio degli studi? (qualora il tuo CV presenti lacune cronologiche)

  • Qual è il tuo livello di tedesco? Preparati a parlare e a rispondere spontaneamente nelle lingue che hai indicato.

  • Perché non hai svolto nessun corso di perfezionamento in questo ambito?

Le domande sulla tua professione

  • Perché hai scelto questa professione?

  • Quali sono le tue conoscenze di questo settore?

  • Conosci i principali concorrenti del nostro settore?

  • Come immagini evolverà la tua carriera nei prossimi anni?

  • Hai mai pensato di intraprendere una riqualificazione professionale?

  • Per quale ragione hai deciso di intraprendere una riqualificazione professionale?

  • Non pensi di essere troppo qualificato per questa posizione?

  • Dove ti vedi fra tre anni? / fra cinque anni? / fra dieci anni?

Le domande sul tuo modo di lavorare

  • Ti è già successo di portare del lavoro a casa per terminarlo alla sera e durante il weekend?

  •  

    Sai lavorare sotto pressione?

  • Per quale motivo ti piace lavorare in team?

  • Come ti integri in un gruppo? (Qual è abitualmente il tuo ruolo nel gruppo?)

  • Come reagisci in caso di dissidi nel tuo reparto?

  • Che cosa fai se non sei d’accordo con il tuo superiore?

  • Quali difetti caratteriali ti infastidiscono di più?

Le domande sull’azienda

  • Perché hai scelto questa azienda?

  • Che cosa ti ha spinto a rispondere all’annuncio?

  • Perché ti piacerebbe lavorare proprio per questo datore di lavoro?

  • Che cosa sai dell’azienda?

  • Secondo te, che cosa contraddistingue un buon collaboratore nella funzione ambita? Attenzione, il reclutatore ti chiederà se riunisci le caratteristiche da te fornite. Illustralo con l’aiuto di esempi concreti.

  • Secondo te, quali sono i benefici che potrai apportare all’azienda? Per quale motivo dovrebbero assumere proprio te?

  • Hai presentato delle candidature anche presso altre aziende?

Cerca di evitare i termini tecnici e le abbreviazioni specifiche della tua professione. Adegua il discorso al tuo interlocutore e ricorda che quest’ultimo potrebbe non conoscere nulla del tuo settore e ancor meno del relativo gergo tecnico.

Le domande indiscrete

Durante il colloquio è possibile che il reclutatore cerchi di metterti alla prova per osservare come reagisci in determinate situazioni. Potrebbe farti domande di natura privata a cui per legge non hai l’obbligo di rispondere (cfr. art. 328b CO). Preparati comunque a tali domande, per poter rispondere con calma e oggettività.

  • Hai un/a partner?

  • Per quale motivo hai divorziato?

  • Perché non sei sposato?

  • Fai parte di un sindacato?

  • Ecc.

Non lasciare in sospeso queste domande, rispondi ad esse anche se sono indiscrete. Tuttavia, le tue risposte riveleranno la tua personalità. Non perdere la calma!

La domanda sulla gravidanza

È una domanda spinosa. Nella maggior parte dei casi è di ordine privato e quindi hai il diritto di non rispondere o di celare la verità. Tuttavia, se il lavoro richiesto comporta un’attività fisica o pericolosa per donne in gravidanza (cameriera, trattamento di sostanze tossiche, ecc.), hai l’obbligo di informare il datore di lavoro di un’eventuale gravidanza.

*Art. 328b
3. Nel trattamento di dati personali
Il datore di lavoro può trattare dati concernenti il lavoratore soltanto in quanto si riferiscano all’idoneità lavorativa o siano necessari all’esecuzione del contratto di lavoro. Inoltre, sono applicabili le disposizioni della legge federale del 19 giugno 1992 sulla protezione dei dati.

Prepara le domande da porre durante il colloquio

L’elenco seguente contiene possibili domande da porre durante il colloquio. Annotale sul un taccuino prima del colloquio e ricordati di segnare le risposte ottenute.

  • A quale reparto fa capo la posizione disponibile?

  • Dov’è situata la funzione all’interno dell’organigramma aziendale?

  • Quante persone lavorano nel team/nel reparto?

  • Chi sarebbero i miei superiori / i miei collaboratori subordinati?

  • Quali sono i progetti attualmente in corso?

  • Qual è la politica di sviluppo dell’azienda?

  • Qual è la vostra cultura aziendale?

  • Si tratta di un posto creato ex novo o di una sostituzione?

  • È necessario seguire una formazione per questo posto?

  • Quali sarebbero le mie responsabilità e le mie mansioni?

  • Quali prospettive di carriera offre il posto?

Se non è il reclutatore a sollevare l’argomento, al primo colloquio è sconsigliato trattare la questione del salario o delle prestazioni sociali.

Ci sono domande che si possono porre al termine del colloquio, quando il tuo interlocutore ti chiederà se ci sono altre domande:

  • Quali sono le prossime tappe del processo di reclutamento? (Annota la risposta)

  • Chi riprende il contatto? Tu o l’azienda?

  • Entro quanto tempo?