Consigli di candidatura

La preparazione

Pianificare la propria carriera

Avere le idee chiare su come pianificare la tua carriera ti permette di ricercare in modo mirato un lavoro. Per trovare un posto gratificante occorre riflettere su ciò che desideri fare e su come raggiungere il tuo obiettivo. Questa riflessione ti consentirà di meglio valorizzare le tue competenze e la tua esperienza professionale.

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Gestire la ricerca di lavoro

La ricerca di un lavoro richiede organizzazione e continuità. Per aiutarti a organizzare le ricerche nel migliore dei modi ti proponiamo un elenco di consigli semplici ma utilissimi.

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Il networking

Aumenta i tuoi contatti e ricorri alla tua rete personale. Descrivigli la tua esperienza e le tue competenze professionali.

Come funziona il networking?

La candidatura

Cerchi un posto fisso? O piuttosto un lavoro temporaneo? Innanzitutto hai bisogno di un curriculum vitae (CV). E poi? Occorre redigere una lettera di motivazione, il cui contenuto varierà a seconda che si tratti di una risposta a un annuncio di lavoro o di una candidatura spontanea. Una volta redatti questi due documenti, potrai inviare il tuo dossier di candidatura completo delle copie dei diplomi scolastici e/o universitari, di certificati, attestati professionali, certificazioni linguistiche, certificati di lavoro e delle lettere di referenze. E ora non resta che scegliere la modalità di invio: tramite e-mail, compilando un modulo online o per posta.

Il CV

Il CV è il tuo biglietto da visita nel processo di candidatura. Un CV convincente è presentato in modo chiaro, preciso, interessante e impeccabile. È indirizzato a un reclutatore…

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La lettera di motivazione

La lettera di motivazione deve completare il tuo CV. Essa costituisce un legame tra il tuo percorso professionale e il posto di lavoro che desideri ottenere. Da essa si deve evincere…

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L’importanza del linguaggio

Quando redigi il tuo CV o la tua lettera di motivazione, è importante utilizzare un linguaggio preciso e determinato. Scegliendo le parole giuste, potrai mettere in risalto il tuo profilo…

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Come candidarsi?

Compilare un modulo online, inviare la candidatura tramite e-mail o spedire il dossier completo per posta sono le tre modalità più frequenti per candidarsi. Il modo in cui trasmetti la tua candidatura…

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Brilla al colloquio di lavoro!

Complimenti! Il tuo dossier di candidatura è stato accettato e puoi passare alla tappa successiva: il colloquio di lavoro. Ora è necessario prepararsi bene per fare bella figura. Il tuo successo dipenderà dalla tua preparazione preliminare, dalla tua condizione nel giorno del colloquio e dal modo in cui procederai dopo il colloquio.

L’essenziale in breve

  • Non rimandare l’appuntamento (tranne in casi di assoluta emergenza).

  • Sii puntuale (5 minuti di anticipo sarebbero l’ideale).

  • L’abito fa il monaco. Scegli con cura i vestiti che indosserai, rispettando eventuali regole d’abbigliamento vigenti nella tua professione. Nel settore terziario, un completo con cravatta per gli uomini o un tailleur per le donne fanno sempre una buona impressione.

  • Pensa positivo e sorridi.

  • Preparati alle domande standard del colloquio.

  • Esercitati a presentarti in pochi minuti. Metti l’accento sugli atout del tuo percorso formativo e professionale per dimostrare che sei LA persona ideale per svolgere la funzione e sottolinea che saresti immediatamente operativo.

  • Sii onesto ma diplomatico.

  • Fai prova di discrezione parlando dei tuoi precedenti datori di lavoro. Non infrangere eventuali clausole di riservatezza.

  • Non criticare mai un ex datore di lavoro.

  • Non cercare di leggere gli appunti del reclutatore.

  • Ascolta attentamente le domande e non avere timore di chiedere se non l’hai compresa.

  • Concentrati sul tuo percorso professionale.

  • Sii professionale.

Prima del colloquio

Per raggiungere il tuo obiettivo e firmare un contratto, preparati accuratamente al colloquio di lavoro.

Preparati accuratamente

Durante il colloquio

Il tuo colloquio inizia nel momento in cui varchi la soglia dell’azienda.

  • Fai tre respiri profondi prima di entrare, ti aiuterà a scaricare lo stress.

  • Getta la gomma da masticare.

  • Spegni il cellulare o mettilo in modalità silenziosa.

  • Anche se sei stressato, cerca di trattare con rispetto le persone che incontri, incluso il personale addetto alla reception.

Durante il colloquio

  • Sorridi quando entri.

  • Guarda negli occhi il tuo interlocutore mentre gli stringi la mano (stretta di mano decisa, senza esagerare con la forza).

  • Aspetta che ti sia chiesto di accomodarti.

  • Estrai i tuoi documenti e ponili davanti a te.

  • Domanda se è permesso prendere appunti.

  • Lascia che sia il reclutatore a prendere la parola per primo, è lui che gestisce il colloquio.

  • Non guardarti intorno in modo troppo evidente, ma cerca di mantenere il contatto visivo con il tuo interlocutore.

  • Se suona il telefono e il tuo interlocutore risponde, rimani seduto e fai finta di non ascoltare.

  • Rispondi alle domande del tuo interlocutore (ammetti eventuali insuccessi, non criticare né gli ex datori di lavoro né gli ex colleghi, esprimiti in modo positivo, evita le indiscrezioni e presta attenzione ai tic linguistici).

  • Rispondi soltanto alle domande che ti vengono poste, non aggiungerne altre.

  • Se hai domande da fare, aspetta finché non te lo sia chiesto.

  • Ringrazia il tuo interlocutore al termine del colloquio.

 

Un suggerimento: Per non dimenticare nulla, stampa il pdf della check-list per il colloquio.

Dopo il colloquio

Un volta passato lo stress del colloquio:

  • invia un’e-mail di ringraziamento;

  • annota le tue impressioni del colloquio;

  • se ti rendi conto che la posizione proposta non fa per te, comunicalo per telefono al tuo interlocutore;

segnati nell’agenda il giorno in cui dovresti ottenere una risposta o nel quale dovrai ricontattare l’azienda.

Al lavoro

Hai appena firmato il contratto di lavoro, sai esattamente quanto durerà il periodo di prova e sei in procinto di cominciare la tua nuova attività.

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Il lavoro temporaneo offre possibilità non previste da un impiego fisso. Per alcuni è una vera e propria scelta di vita. Secondo uno studio Swissstaffing, l’Unione svizzera di servizi per l’impiego, il 42% dei collaboratori temporanei sceglie deliberatamente questa modalità di lavoro. (Swissstaffing, Le travail temporaire en Suisse, Etude d’actualisation, 2014, page 17)

Il lavoro temporaneo permette di cambiare spesso impiego, impresa e ambiente di lavoro e quindi di evitare il solito tran tran. Offre inoltre una certa forma di flessibilità e nel contempo la possibilità di fare svariate esperienze professionali e conoscere vari datori di lavoro. Il lavoro temporaneo può tuttavia rappresentare una utile soluzione transitoria nell’attesa di trovare un posto fisso. A questo proposito nel suo studio Swissstaffing dimostra che circa il 50% dei lavoratori temporanei trova un lavoro fisso nei dodici mesi successivi.

Ci sono voluti numerosi anni di negoziazione tra l’associazione Swissstaffing, che ingloba le aziende prestatrici di personale in Svizzera, e i sindacati Unia, Syna, Impiegati svizzeri nonché SIC Svizzera per stipulare il CCL per il settore del prestito di personale entrato in vigore il 1° gennaio 2012.

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In Svizzera le assicurazioni sociali poggiano sul sistema dei tre pilastri che si presenta come segue:

  • 1° pilastro: AVS/AI (assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti / assicurazione per l’invalidità)

  • 2° pilastro: LPP (previdenza professionale)

  • 3° pilastro: previdenza individuale

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Le risorse dell’essere umano sono infinite, proprio come le sue competenze. Tra queste rientrano le soft skill, quelle facoltà che sono parte integrante della personalità e del comportamento di ciascun individuo. Cura per il dettaglio. Creatività. Affidabilità. Le soft skill sono le capacità naturali che ognuno di noi sviluppa in base a carattere, educazione, cultura, vissuto...

Ricercate dalle aziende, considerate come vere e proprie qualità, non si apprendono sui libri e non sono certificate da un titolo di studio, ma arricchiscono quotidianamente il lavoro, possono orientare una carriera o generare vocazioni. I consulenti Manpower dedicano il massimo impegno a identificare queste competenze che fanno la differenza.

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Nel mercato del lavoro svizzero il certificato di lavoro è un elemento indispensabile e costituisce un obbligo legale (tutti i datori di lavoro sono tenuti a consegnarlo al lavoratore che lo richiede anche prima della fine del rapporto di lavoro). Questo documento, che funge da canale di comunicazione tra i diversi datori di lavoro, deve assolutamente contenere determinate informazioni, in particolare le indicazioni in merito alla durata del contratto, alle prestazioni e alla condotta del lavoratore. Poiché il certificato di lavoro ricopre una funzione fondamentale, ecco una panoramica del suo contenuto.

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